RENZO ARBORE
Ha inventato la televisione di intrattenimento di livello in Italia.
Musicista, cantante, conduttore radiofonico e televisivo, attore e regista
cinematografico, talent scout. Ha lasciato un segno indelebile anche nella
radio con programmi come "Alto gradimento", con Gianni Boncompagni. Ma
la sua avventura televisiva è impareggiabile: da trasmissioni come
"Bandiera gialla" e "Speciale per voi", fino alla folgorante esperienza
con "L'Altra Domenica" dove si è imposto per stile e idee innovative.
Dopo il successo di "Tagli Ritagli e Frattaglie" e "Cari amici vicini e lontani"
(1984), è entrato a pieno titolo nella storia della televisione
italiana con "Quelli della Notte", trasmissione di Rai 2 che ha
segnato un'epoca e indicato una via definitiva e importante per
l'evoluzione di una tv che si presenta "leggera" e invece coglie il
senso dell'intrattenimento popolare in un paese moderno.
L'enorme successo, subito dopo, di "Indietro tutta!" (1987/1988) ha
confermato tutte le premesse. Negli ultimi anni, sul piccolo schermo,
è andato in scena con "Speciale per me-Meno siamo, meglio stiamo!",
trasmissione amarcord di Rai 1 sulla tanto rimpianta tv di
qualità. È atteso a un grande e sospirato ritorno sulle
scene televisive.
FABIO CARESSA
È il telecronista calcistico più in voga. Soprattutto dai Mondiali
vinti dall'Italia a Berlino nel 2006, quando accompagnò la cavalcata
trionfale degli azzurri con toni epici-modernisti, è diventato un simbolo
dei tempi televisivi. Dal 2003, su SKY con Beppe Bergomi, forma la coppia di
telecronisti più celebre della pay Tv italiana. Con Stefano De Grandis
conduce la rubrica "Mondo Gol". Inizia a lavorare in televisione nel 1986 a
Canale 66, un'emittente locale romana, come conduttore di una rubrica calcistica.
Poco dopo, notato da Sandro Piccinini, passa a condurre il Tg sportivo nella
redazione di TeleRoma 56. Come cronista sportivo, ha iniziato seguendo la
Lazio in trasferta; è autore nel 1990 del film ufficiale dei Mondiali
di Italia 90; nel 1991 è parte del team dei telecronisti della pay-tv
Tele+. Dopo anni come voce delle partite del calcio internazionale, viene
promosso primo telecronista nei posticipi Tele+. Per i Mondiali 2006
in Germania è stato appunto scelto da SKY Sport, che aveva acquisito
i diritti tv del massimo torneo mondiale per la prima volta nella storia,
per commentare tutte le partite della Nazionale italiana, esperienza che
ha poi raccontato nel libro "Andiamo a Berlino" (Baldini&Castoldi).
FABIO FAZIO
Con l'appuntamento fisso del weekend di "Che tempo che fa" è oggi
l'interprete principale di un modello di tv che viene apprezzato da milioni
di estimatori guadagnando consensi sempre crescenti da parte del pubblico e
degli addetti ai lavori. Vince la formula perfetta del connubio tra intrattenimento
e spazi di informazione tra cultura e spettacolo a contatto con i protagonisti.
Il suo debutto in radio avviene nel 1982 come imitatore nel programma Rai
"Black out", condotto da Enrico Vaime, impegno che mantiene ancora oggi.
Quello televisivo nel 1983 con "Pronto Raffaella". Si occupa in seguito di
trasmissioni di taglio giovanile ("L' orecchiocchio" nel 1985 e "Jeans" nel 1986),
sportivo ("Forza Italia" con Walter Zenga nel 1988 su Odeon TV) e varietà
("Banane", 1990 su Telemontecarlo). In Rai ritorna con "Fantastico Bis",
"Diritto di replica" e "Porca miseria". La vetrina che lo consacra al grande
pubblico è "Quelli che il calcio" che conduce nelle domeniche di
campionato dal 1993 al 2001, inventando il genere del varietà calcistico
in onda mentre si disputano le partite. Altre trasmissioni di successo, il
fortunatissimo "Anima mia" del 1997 e il Festival di Sanremo, che conduce
per due edizioni consecutive, nel 1999 e nel 2000. Con "Che tempo che fa" ha
vinto il premio "È giornalismo" 2007.
ENRICO MENTANA
È il fondatore del Tg5 e, con Matrix, l'inventore di uno dei due principali
poli dell'approfondimento televisivo. È entrato in Rai nel 1980. La sua
è stata una rapida ascesa: inviato, conduttore del Tg1, vicedirettore del
Tg2, passando dal ruolo di conduttore di "Speciale
Tg1" e "Altri particolari in cronaca", programma di attualità che ha
condotto fino al 1991, anno in cui ha lasciato l'azienda del servizio pubblico.
Passato a Mediaset, l'anno successivo ha fondato dal nulla il Tg5 che è
andato subito a contrapporsi con eccellenti risultati contro la storica edizione
del principale telegiornale della Rai. Conduttore di speciali e rotocalchi,
ha diretto il primo telegiornale on line, il Tgcom, e varato la rubrica "Terra!".
Tra il 2004 e il 2005 è diventato direttore editoriale di Mediaset e
ha "inventato" "Matrix". In radio oggi collabora con RDS dove commenta
fatti di cronaca, mentre dal 2006 ricopre il ruolo di docente del Master in
giornalismo presso l'Università degli studi di Milano, nella sede di
Sesto San Giovanni.
MARIO SCONCERTI
È la "prima firma" televisiva di "Sky Sport", opinionista nelle domeniche di
campionato e per i principali avvenimenti calcistici. Ha iniziato la sua attività
professionale ad alto livello, curando le pagine sportive de "La Repubblica", quotidiano
di cui è stato responsabile nelle sedi di Milano, Bologna e Firenze. Dal
1988 al 1991 è stato vicedirettore vicario de "La Gazzetta dello Sport", incarico
che ha lasciato per la direzione de "Il Secolo XIX" di Genova, dal 1992 al 1994.
A Roma ha guidato per sei anni il "Corriere dello Sport", lanciando il quotidiano
verso un periodo particolarmente fortunato. Oggi è la prima firma calcistica
sulle pagine del "Corriere della Sera" e a
Roma dirige l'emittente radiofonica "Radio Radio". È stato anche dirigente
calcistico nella Fiorentina.
ANDREA SOLDANI
È il direttore di YKS, il primo canale in Europa realizzato da video
prodotti dal pubblico della rete, autori unici del palinsesto di questo punto
di riferimento per vlogger e videomaker di tutta Italia. Ha maturato unesperienza
ventennale come regista e autore televisivo in Rai, Mediaset, La7. Hanno la
sua firma programmi di approfondimento e di informazione tra cui "Sciuscià",
"Amici", "Maurizio Costanzo Show". Ha collaborato alla realizzazione di
format quali "Global tv" e "NoWar tv"; è anche uno dei padri fondatori
di "Iride tv", la prima tv evento voluta da un partito politico.
FEDERICO TADDIA
Autore, conduttore, uomo di spettacolo a tutto campo. Il suo pubblico più
affezionato è quello dei ragazzi. Inizia scrivendo per testate come Topolino.
In radio ha condotto per sette anni "Pappappero" su Radio24 e "Monolocale" e
"L'altroLato" su Radio2. Fa parte degli autori del fortunato programma del duo
Fiorello-Baldini, "Viva Radio2". Per la tv, come autore, ha scritto per
Rai, Mediaset, Sky Sport e Disney Channel. Attualmente collabora a "Ballarò"
su Raitre - contribuendo ai testi satirici di Maurizio Crozza - e da sei anni
è autore e conduttore di "Screensaver", programma di Rai 3 dedicato ai
cortometraggi realizzati dai ragazzi con ospiti importanti che interagiscono con
i giovani protagonisti. È autore di libri ("Girogirotonda"-
Mondadori, "Jacopopò il genio della cacca" - Editoriale Scienza e
"Mamma, posso farmi il piercing?" - Fabbri) e cura una rubrica settimanale
su "Gt Ragazzi".
MARIO TOZZI
Geologo e ricercatore, oggi anche Presidente del Parco Nazionale dell'Arcipelago
Toscano, è autore di pubblicazioni scientifiche e guide geologiche.
Lavora all'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (IGAG) di Roma.
Dal 1996 è divulgatore delle scienze geologiche, naturali e ambientali
servendosi di tv, carta stampata e libri (la Federazione Italiana di Scienze
della Terra lo ha nominato coordinatore della divulgazione delle Scienze
della Terra in Italia). Collabora alla stesura di testi e revisioni
scientifiche per documentari. È spesso ospite di trasmissioni tv
in qualità di esperto, come nel caso del quotidiano televisivo
"Geo & Geo" e dal 2000 ha condotto il settimanale "Gaia - il
pianeta che vive" (prima serata di Rai 3) di cui è anche autore e
consulente scientifico: l'evoluzione di "Gaia" è stato il settimanale
"Terzopianeta" che ha condotto nel 2008. Collabora a Radio Rai e a diverse
testate giornalistiche: "King-Kong", "National Geographic", "Newton" e
"La Stampa". Fa parte del comitato di redazione de "L'indice" ed è
autore di libri di testo e volumi a metà tra saggi e racconti.
TECKNOS
"Tecknos" nasce a Sarzana nel 2007. Si tratta di un'associazione no-profit
che possiede un unico scopo: aprire una strada verso un futuro dove tecnologia
e innovazione non siano visti con timore ma come realtà che migliorino
la qualità della vita. "Tecknos" vuole promuovere la ricerca e la
sperimentazione di nuove tecnologie e metodologie, come dimostra l'utilizzo
della robotica a scopo didattico. È con l'intento di educare i bambini
ad un uso produttivo della tecnologia che nascono le Bee-bot, api robot
che aprono nuove strade per l'insegnamento nelle scuole.
"Tecknos" si pone inoltre come tramite e promotore di attività ed eventi
che mirano a far convergere il mondo dell'Università e della ricerca
con quello dell'imprenditoria, preferibilmente giovanile.